La scansione automatizzata delle vulnerabilità e i test di penetrazione aumentano la resilienza informatica

23 settembre 2025 | Blog La scansione automatizzata delle vulnerabilità e i test di penetrazione aumentano la resilienza informatica

La scansione delle vulnerabilità e i relativi test di penetrazione (noti anche come "pentesting") condotti da partner umani sono metodi eccellenti e affidabili per individuare importanti minacce alla sicurezza in applicazioni, infrastrutture e dispositivi esposti a Internet. Purtroppo, molte organizzazioni ricevono i risultati dei test di vulnerabilità e di penetrazione una volta all'anno tramite PDF statici, allegati e-mail e/o fogli di calcolo. Queste valutazioni puntuali e le relative modalità di consegna comportano ritardi, visibilità insufficiente e interventi di correzione poco frequenti, spesso eseguiti troppo tardi. Nell'attuale panorama delle minacce in rapida evoluzione e potenziato dall'intelligenza artificiale, questo non è più sufficiente né accettabile.

I test automatizzati continui cambiano il modo in cui i team eseguono e forniscono scansioni di vulnerabilità e penetration test. I team di sicurezza agiscono sui risultati non appena vengono rilevati, non settimane dopo.

Perché l'automazione è importante nella scansione delle vulnerabilità

Le scansioni di vulnerabilità tradizionali individuano i problemi, ma i risultati spesso arrivano troppo tardi per poter intervenire. Le vulnerabilità possono rimanere non rilevate e non risolte per settimane o addirittura mesi. La scansione automatizzata cambia questa situazione, inviando i risultati direttamente agli strumenti che i team già utilizzano. I vantaggi della scansione di vulnerabilità automatizzata e ripetuta includono:

  • Quasi in tempo reale risposta: i risultati vengono inoltrati immediatamente ai sistemi di ticketing per la risoluzione del problema.
  • Flussi di lavoro coerenti: Ogni vulnerabilità segue un processo standardizzato, dalla scoperta alla conferma, alla definizione delle priorità e, infine, alla correzione.
  • Riduzione delle spese generali manuali: I team IT e di sicurezza dedicano meno tempo al lavoro amministrativo e più tempo alla risoluzione dei problemi.
  • Metriche migliorate: Le organizzazioni possono monitorare e ridurre il tempo medio di ripristino (MTTR).

Tuttavia, questi strumenti di scansione delle vulnerabilità possono essere molto discutibili e spesso segnalano falsi positivi, con conseguenti perdite di produttività e ritardi nella risoluzione di problemi reali da parte dei team di erogazione dei servizi. È qui che l'abbinamento di penetration test e scansione delle vulnerabilità può apportare un valore aggiunto enorme.

Synergy: aggiunta dei test di penetrazione ai vantaggi della scansione automatizzata

Aggiungendo test di penetrazione condotti da esseri umani alla scansione delle vulnerabilità, si ottengono numerosi vantaggi chiave nei flussi di lavoro, tra cui:

  1. Conferma delle vulnerabilità eliminando qualsiasi falso positivo derivante dalla sola scansione delle vulnerabilità.
  2. Acquisizione centralizzata dei dati che unisce gli output degli scanner e test manuale.
  3. Migliori valutazioni del rischio sulle minacce alla sicurezza scoperte nel contesto dei controlli di mitigazione, delle protezioni di rete o dei problemi invisibili alla rete Internet esterna.
  4. Routing automatico delle vulnerabilità al giusto proprietario o team di risorse.
  5. Biglietteria integrata che garantisce che i problemi vengano evidenziati laddove IT e sviluppatori lavorano quotidianamente.
  6. Processi di bonifica standardizzati con una chiara visibilità dei progressi.
  7. Nuovo test attivato per verificare che le correzioni funzionino come previsto.

Conclusione: perché le persone devono continuare a far parte dei programmi di scansione delle vulnerabilità

Per la maggior parte delle aziende, attendere i report annuali di scansione delle vulnerabilità e penetration test non è più sufficiente. La scansione automatizzata continua individua rapidamente le vulnerabilità, ma i team devono abbinarla a penetration test condotti da personale umano per stabilire le priorità e intervenire sui rischi reali. I penetration test forniscono stime di sfruttabilità, convalidano le correzioni con nuovi test e riducono il tempo medio di ripristino, concentrando gli sforzi sulle minacce reali e più importanti che affrontiamo. Insieme, riducono il rischio di violazione e forniscono una prova chiara e verificabile dell'avvenuta risoluzione per la conformità e la leadership.

Combinando l'automazione con i test umani, è possibile ridurre più rapidamente i rischi sfruttabili e ottenere guadagni misurabili in termini di sicurezza.

Fonti e letture aggiuntive:

The Hacker News: l'automazione sta ridefinendo i test di penetrazione


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